Archivio per febbraio 2009

Pubblicazione Minus a cura dell’associazione ‘I Varchi’

 

Di seguito la pubblicazione MINUS- a cura dell’associazione di promozione sociale e culturale ‘i Varchi’, in uscita nei prossimi giorni a distribuzione gratuita.

La pubblicazione verrà distribuita in alcuni degli esercizi commerciali della zona del Giglio e consegnata nelle mani del sindaco in occasione del consiglio comunale aperto.

L’invito per tutti è quello di partecipare al consiglio comunale aperto che si terrà venerdì 27.02.2009 presso la bartolea alle ore 21.00.e manifestare il proprio gradimento a questi cambiamenti.

Da martedi 24 febbraio sarà possibile anche visitare la mostra in piazza Vittorio Veneto.

 

 per ulteriori info simona@zee.it

Terranuova B.ni:elezioni 6/7 giugno 2009

 Il Comune di Terranuova informa i cittadini degli stati membri dell’Unione Europea che, in occasione delle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo e degli organi comunali ( Sindaco e Consiglio Comunale), fissate per il 6/7 giugno 2009, potranno presentare richiesta di ammissione al voto inoltrando apposita domanda al Sindaco del Comune di residenza.

Tale  richiesta, il cui modello è disponibile presso l’Ufficio Elettorale di questo Comune o nel sito internet, dovrà essere presentata agli uffici comunali o spedita mediante raccomandata:

  • – entro il 9 marzo 2009 per le elezioni europee;
  • – entro il 28 aprile 2009 per le elezioni comunali.

 L’Ufficio elettorale comunicherà tempestivamente l’esito della domanda;in caso di accoglimento gli interessati riceveranno la tessera elettorale con l’indicazione del seggio ove potranno recarsi a votare.

Per ulteriori informazioni si può contattare l’Ufficio elettorale P.zza della Repubblica n. 16 Terranuova (piano terra) Tel. 055/91.94.706 – fax 055/91.94.724.

 

Castelfranco:approvazione bilancio 2009

Il consiglio comunale di Castelfranco approva il Bilancio 2009: ecco le novità per i cittadini Castelfranchesi.
“Gran parte dei Comuni italiani si sono trovati quest’anno in grande difficoltà a chiudere i propri bilanci – afferma l’assessore Sara Di Lello.

Su questo hanno inciso fortemente la riduzione dei trasferimenti statali, ma anche l’incertezza delle risorse a disposizione a seguito all’abolizione dell’ICI.

Ad oggi non è ancora chiaro quando questi soldi verranno restituiti ai Comuni dallo Stato e pertanto si renderanno necessari cambi di previsione in fase di assestamento.
Nonostante il quadro di difficoltà generale abbiamo deciso di chiudere il bilancio del comune di Castelfranco di Sopra senza prevedere alcun aumento delle tasse e delle tariffe a carico dei cittadini, ma proponendo unicamente una riduzione della spesa corrente ed una serie di risparmi che vanno dalle pulizie,  alle spese di rappresentanza e di pubblicità, agli eventi culturali.
Purtroppo, continua l’assessore, ci preme sottolineare come, da diversi anni la tendenza a ridurre i trasferimenti agli Enti Locali li stia poco a poco soffocando.
Ci chiediamo cosa ne sarà dei servizi a domanda individuale, fiore all’occhiello della nostra amministrazione, quali i servizi scolastici, il teatro, l’asilo nido, e i servizi sociali gestiti dal Comune che permettono di ottimizzare le risorse economiche, il risparmio energetico e la coesione sociale.
Le politiche e i provvedimenti invece proposti dal Governo accentuano diseguaglianze e ingiustizie, riducono il welfare e i diritti sociali, rendono residuali le politiche per l’ambiente, devastano la scuola, riducono al lumicino soldi ed interventi per la solidarietà internazionale.

Sono politiche e provvedimenti che alimentano privilegi e corporativismi, particolarismi ed egoismi sociali.”
Nel versante delle opere pubbliche verranno realizzati  importanti interventi grazie alle risorse che il comune ha ottenuto in questi ultimi mesi partecipando a bandi di finanziamento e ad accordi di programma con la Regione Toscana e la Provincia di Arezzo.
Una specie di “tesoretto” di oltre 500.000 euro, afferma il Sindaco Rita Papi,  che renderanno possibili interventi alla viabilità lungo via Soffena, il recupero degli impianti sportivi, la gestione da parte del comune della Badia di Soffena, la valorizzazione dei sentieri delle Balze: tutti interventi pronti essere appaltati.

Verrà inoltre realizzato, ma con risorse a carico del Comune il parcheggio di porta campana ed il collegamento al centro storico”.

Riconsegna tesserini venatori stagione 2008/2009

 Il Comune di Terranuova Bracciolini  e l’Istituzione Le Fornaci informano che  presso i locali della Biblioteca Comunale, Via Concini ( ingresso nel piazzale sul retro) dal 20 febbraio   al 20 marzo 2009 è  possibile effettuare la riconsegna dei tesserini venatori della stagione 2008/2009  nei seguenti giorni ed orari :

 – lunedì dalle ore 14.00 alle ore 17.30;

– venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

 Si ricorda che il tesserino è mezzo di controllo delle quantità e delle specie prelevate ed a tal fine deve essere riconsegnato non oltre il 20 marzo di ogni anno al Comune di residenza o in caso di cambio di residenza al Comune che lo ha rilasciato. La mancata riconsegna è soggetta a sanzione amministrativa.

 

Pian di Scò:nuove coalizioni per le elezioni di giugno

Per cercare un percorso unitario di un nuovo Centro Sinistra nelle prossime elezioni amministrative di Giugno 2009, a Pian di Sco’ si sono riunite le forze politiche locali di Democrazia Solidale, L’Italia dei Valori, Partito Socialista e Sinistra Democratica.

Durante l’incontro si è fatta una valutazione della situazione politica locale ed emersa la necessità di aprire un confronto con tutte le forze di Centro Sinistra del territorio per  rilanciare una nuova e rinnovata coalizione alternativa alla destra locale.

Pensiamo che la questione morale è, oggi come non mai, questione politica. Per noi  è il fattore determinante sul quale giudichiamo e giudicheremo le alleanze politiche.

 Considerando la condivisione della visione dei problemi locali, queste forze politiche hanno deciso di:

-Confrontarsi in forma unitaria con il Partito Democratico di Pian di Sco’ sulle prossime elezioni amministrative;

 -Promuovere degli incontri pubblici per ascoltare i cittadini del nostro Comune e presentare loro le nostre proposte amministrative.

 

WWF:si fermi l’apertura delle cave fuori e dentro le riserve naturali e il parco nazionale

WWF Arezzo e LIPU Gruppo di Arezzo hanno depositato il due febbraio scorso una serie di articolate osservazioni al Piano Provinciale Attività Estrattive e Recupero (PAERP), di cui si viene a sapere, si parlerà in Consiglio Provinciale.

Abbiamo riscontrato con piacere le numerose prese di posizione di amministratori che si sono spesi in tante belle parole; ci auguriamo che queste si trasformino in fatti e non nelle ennesime promesse elettorali fatte per raffreddare gli animi dei cittadini.

I contenuti del Piano, così come proposto e adottato dalla Provincia nel dicembre 2008 sono quanto mai lontani da una vera e concreta sostenibilità con il territorio.
Agli occhi, balzano subito due aspetti di non poco conto:

) l’assenza di misure realmente efficaci volte ad una politica di recupero di materiali  derivanti dal trattamento dei rifiuti cosiddetti da costruzione e demolizione, denunciando una seria difficoltà a trovare misure efficaci per incentivare le imprese a investire su tale aspetto;

2) il dimensionamento dei quantitativi di materiale da estrarre di cui non si ha reale conoscenza in quanto basati su dati vecchi di anni,  e fatto ancora più grave in assenza di dati attuali perché non ancora forniti dalle imprese concessionarie delle cave in attività .
A questo si aggiunge il pesante tributo che il territorio aretino già paga da decenni al settore estrattivo contribuendo per oltre il 50% del fabbisogno regionale alla estrazione degli inerti di pregio per l’edilizia, con circa 1.800.000 mc/anno a fronte dei 3.330.000 mc estratti in tutta la Toscana. 

Nonostante questo si vuole aumentare di ulteriori 300mila mc/anno fino al 2012, il quantitativo di materiale da estrarre portandolo a 2.100.000 mc .

Considerato che non si conoscono le reali quantità estratte negli ultimi anni, riteniamo azzardato  procedere su questa strada, soprattutto se si vuole far pagare questo prezzo anche alle aree protette. E’ palese l’evidente contraddizione  della politica attuata da questa Amministrazione Provinciale: da una parte crea e gestisce le aree protette, dall’altra ne vorrebbe permettere l’accesso alle ruspe.

Come potremmo altrimenti chiamare, la previsione di apertura di nuove cave nell’area contigua della Riserva Naturale e della Valle dell’Inferno e Bandella, già totalmente accerchiata, o a ridosso della Riserva Naturale di Ponte Buriano e Penna, o peggio ancora, a 100 metri dal confine del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, nei pressi di Lierna, in piena area perimetrata dall’Autorità di bacino del Fiume Arno, come area dove sono stati rilevati fenomeni franosi.
Ma l’assalto dei cavatori prosegue anche in altre zone della nostra provincia, come nel comprensorio di Montedoglio, dove sono state individuate due aree di alto pregio naturalistico, quali l’area dei Lecci di Torreneri e l’area ricadente all’interno della TANPIL delle Golene del Tevere, o sempre in Casentino nella zona di Talla, dove l’industria del cemento ritorna ancora una volta alla carica per aprire una nuova cava a Bagnena, già oggetto di scontro negli anni passati con gli abitanti del posto che vogliono giustamente difendere l’integrità naturalistica della loro zona.

WWF e LIPU chiedono quindi una revisione radicale dell’approccio al PAERP da parte della Provincia, puntando con maggiore decisione alla riduzione del materiale estratto e ad un reale incremento dei materiali provenienti dal recupero dei rifiuti derivanti dalle attività di costruzione e demolizione. Si comprende, in momento di crisi economica, la necessità di far fronte alla esigenza di salvaguardare i posti di lavoro che anche il comparto estrattivo garantisce, ma questo può e deve essere fatto senza stravolgere il territorio più di quanto non sia già stato fatto e soprattutto, tutelando doverosamente le aree protette dall’assedio alle quali sono sottoposte.

Ricordiamoci infatti, che proprio per la loro rilevante valenza naturalistica, le aree protette rappresentano importanti risorse economiche per coloro che ci vivono e l’apertura di nuove cave a ridosso delle stesse, causerebbero sicuro danno alla principale risorsa locale, ossia il turismo naturalistico di cui beneficiano tutte le attività che vi ricadono e che resterebbero penalizzate se si favorisse esclusivamente un settore ad alto impatto ambientale i cui ricavi non vanno a beneficio del territorio locale.

Ci auguriamo che questo aspetto e quanto contenuto nelle osservazioni depositate, sia tenuto in debito conto dai nostri amministratori quando saranno chiamati a decidere sulla definitiva approvazione del PAERP.

– Lipu Gruppo di Arezzo

Associazione WWF Arezzo
Via guido Monaco, 1
52100 Arezzo
tel. e Fax 0575/27280
e.mail: arezzo@wwf.it
cell. urgenze: 333-3782271

Terranuova B.ni:riparte il servizio di prestiti libri ‘books in bus’

Dopo la breve pausa invernale riparte il progetto “Books-in-bus”, il servizio di prestito-libri itinerante che farà tappa nelle frazioni del territorio di Terranuova Bracciolini.

Sabato 14 febbraio 2009 il Bibliobus si fermerà nella frazione Penna ai giardini pubblici, presso i locali della Parrocchia dalle ore 14.30 alle ore 16.00.

Domenica 15 febbraio 2009 la biblioteca itinerante si fermerà alla frazione Traiana, nella Piazza centrale la mattina dopo la messa.

I ragazzi del luogo  potranno così usufruire di un servizio che si pone come obiettivo quello di promuovere la cultura della lettura e la passione per i libri.

Per ulteriori informazioni  si può contattare  la Biblioteca Comunale  al numero di telefono: 055/9738838


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