Archivio per gennaio 2010

Sabato 13 febbraio Terranuova su RAI3

L’Amministrazione comunale di Terranuova Bracciolini informa la cittadinanza che alcuni giorni fa inviati del servizio televisivo pubblico regionale sono venuti a fare visita alle nostre strutture scolastiche e che, sabato 13 febbraio, alle ore 12.25, RAI3 trasmetterà un servizio sul nostro asilo nido.

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Al Fahrenheit 451 Chaplin e Kurosawa a prezzo speciale. Finalmente in dvd tutta l’opera del maestro giapponese a 9,90.

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La promozione non dà diritto ai timbri sulla tessera fedeltà.

Terranuova B.ni: Con CNA il Comune dà il via al primo piano comunale di riduzione degli incidenti domestici

Partirà a febbraio con i primi spot televisivi il progetto “VIVERE SICURI IN CASA PROPRIA IN ETA’ AVANZATA” finanziato da Cesvot, Socialnet Onlus, promosso da CNA Arezzo, Comune di Terranuova Bracciolini e Conferenza dei Sindaci del Valdarno. La casa rappresenta uno degli ambienti di vita a maggiore rischio di incidenti per gli anziani ed è per questo che è stato progettato in collaborazione con Socialnet un piano di interventi strutturato in più fasi – interviene l’Assessore Katia Faleppi del Comune di Terranuova Bracciolini. Il progetto – spiega Barbara Bennati direttore di Socialnet – è articolato in azioni di informazione-sensibilizzazione-formazione che prevedono l’organizzazione di sei incontri animati dall’esperto Geom. Paolo Emilio Cherubini e dal direttore di OASI Consulting Giancarlo Roggi, a partire dal 5 fino al 26 febbraio presso i circoli delle principali frazioni di Terranuova.

Gli incontri, aperti a tutta la cittadinanza, sono funzionali a dare consigli su come vivere con maggior consapevolezza e prudenza in casa propria. Contemporaneamente è previsto l’allestimento di un punto informativo itinerante gestito da volontari e pensionati della CNA e dell’Auser, preventivamente formati, che saranno gli “ambasciatori” della sicurezza domestica. Nello stand itinerante saranno mostrati gli ausili che si possono acquistare per prevenire gli incidenti domestici più frequenti.

Il progetto prevede inoltre sopralluoghi a campione per rilevare le principali problematicità e quindi effettuare gratuitamente gli interventi più urgenti di messa in sicurezza dell’abitazione. In sintesi una progettualità ad approccio multiplo che si realizza grazie a una rete di attori che con le loro specifiche competenze determineranno la riuscita del piano.

Giorno della memoria: Medaglia d’Onore al cittadino di Castelfranco Elio Ferrini

Nel corso della cerimonia ufficiale per il Giorno della Memoria che si terrà mercoledi 27 gennaio presso la Prefettura di Arezzo saranno insigniti della Medaglia d’Onore del Capo dello Stato 23 cittadini della Provincia di Arezzo tra i quali anche i familiari del cittadino castelfranchese Elio Ferrini, deportato a 18 anni e internato per quasi due anni nei campi  di concentramento nazisti di Norimberga, Mauthausen e Dachau.  Nato a Bibbiena nel 1924, Elio Ferrini ha trascorso gli ultimi
anni della sua vita a Castelfranco di Sopra con la moglie Giuseppa e la figlia Anna Maria, insegnante della locale scuola materna.  “Nella sua permanenza a Castelfranco, ricorda il Sindaco Rita Papi,  Elio Ferrini si è fatto apprezzare per  la dignità e la saggezza, di ha dovuto affrontare
le esperienze  più tragiche della nostra storia. Riportiamo alcuni passi dei suoi racconti, semplici e toccanti, che ci fanno rivivere il dramma dei campi di sterminio e riaffermano ancora oggi il valore e il significato al Giorno della Memoria”.

“Eran treni di bestie. Eran carri bestiame. Dentro ci mandavino una cinquantina, sessanta e poi lo sigillavano, di fori. Non s’aveva niente da mangiare e niente da bere. Poi ci portarono in Germania ma non direttamente. Ce buttavano nei binari morti perché doveva passare i treni per la guerra … Ti tenevin lì tre o quattro giorni, al sole, e bere e mangiare niente… S’arrivò al campo di concentramento. Se prese i morti e se sotterrono tutti dietro al fosso della ferrovia. Una decina di giorni senza mangiare e senza bere, con quel caldo, la gente moriva.

Bisogna raccontarle queste cose ai giovani, ma quello che non sa la guerra come è, non crede a questo massacro. Sono state fatte delle cose che non esistono sopra la terra. Quando hai provato tutti i giorni la morte alla gola, uno preferisce morire che vivere tutti i giorni così. E mi ricordo le
decimazioni. Ci chiamavano nel cortile. Contavano fino a 10 e il decimo moriva. Io avevo bell’e fatto il conto, feci finta di cascare e per quel giorno mi salvai perché la morte è sempre l’ultima. E mi ricordo la fame.
L’è una cosa che senza provare non ci si può rendere conto. E mi ricordo la paura. Tu svieni dalla paura. E mi ricordo la disperazione. Anche quella era una cosa grave, ma grave, non poco, grave tanto. La disperazione era  dormire in un telo da tenda che dopo mezz’ora era fradicio, era stare a aspettare chi non verrà mai.  (Elio Ferrini)

Via Venezia: cambio dell’alberatura

Sono partiti lunedì scorso i lavori per la sostituzione delle piante di via Venezia, intervento studiato dall’ufficio Ambiente e Protezione civile del Comune di Figline Valdarno con il quale si risponde ad una serie di richieste formulate dai cittadini nel corso degli ultimi anni.

Nel 2001, infatti, il Comune sostituì l’alberata di pino presente in via Venezia con una di Acacia Ombrello, ma a distanza di qualche anno sono sorti alcuni problemi, benché i risultati in termini di arredo e sicurezza fossero molto buoni. I residenti hanno fatto notare che le piante avevano raggiunto una chioma troppo espansa fino ad entrare nei giardini privati, che attiravano numerosi tipi di insetti nel periodo primaverile-estivo e che in autunno la perdita delle foglie era eccessiva; inoltre, anche l’impianto di illuminazione stradale era penalizzato dalle chiome delle piante.

Per venire incontro alle richieste dei cittadini e per restituire uniformità all’arredo verde stradale, si è quindi deciso di sostituire l’alberata esistente con piante di diversa specie, in modo da evitare gli inconvenienti causati dalle piante di Acacia.

La specie individuata è il Liquidambar, un esemplare introdotto in Europa dagli Stati Uniti nel 1861 dove viene utilizzato come pianta ornamentale per la sua chioma stretta e slanciata e per il bellissimo viraggio di colore, dal verde brillante al rosso e rosso porpora, che in autunno caratterizza il fogliame. L’impianto di via Venezia è sufficiente ad un regolare sviluppo della pianta – già presente a Figline in piazza Caduti di Pian d’Albero e nei giardini Dalla Chiesa – e la sua resistenza all’inquinamento atmosferico è elevata e non risulta essere soggetta a particolari fisiopatie e fitopatie; dopo i primi anni, quando sono richiesti alcuni tagli di allevamento, la richiesta di manutenzione è praticamente nulla.
Il Comune di Figline tiene a precisare che questo tipo di intervento, così come quelli già effettuati negli anni precedenti, hanno come principale riferimento la sicurezza dei cittadini e della circolazione, ma naturalmente anche la fondamentale funzione estetica ed ornamentale del verde pubblico in ambiente urbano.

Figline V.no:Chiusura ponte sull’Arno

A causa della chiusura del ponte sull’Arno che avverrà dalle ore 18 del 29 gennaio alla tarda serata del 7 febbraio ci saranno alcune variazioni al servizio di scuolabus del Comune di Figline Valdarno, servizio che in ogni caso sarà garantito.

In linea generale, gli alunni delle scuole del Matassino entreranno in ritardo a scuola, così come saranno ricondotti a casa in ritardo. Questo a causa della variazione di percorso che imporrà ai mezzi di bypassare il ponte sull’Arno passando da Incisa e poi dalla S.P. di Pian di Rona.

Per quanto riguarda invece gli alunni delle altre scuole della città, non dovrebbero esserci ritardi in entrata, mentre si verificheranno ritardi nell’uscita pomeridiana.

In ogni caso, i genitori degli alunni possono chiedere informazioni più dettagliate direttamente agli autisti degli scuolabus, che saranno a completa disposizione per eventuali chiarimenti sullo svolgimento del servizio.

“Il Comune di Figline, ritenendo il servizio di scuolabus di fondamentale importanza per le famiglie degli alunni – ha spiegato l’assessore alla Pubblica istruzione, Patrizia Campanelli – ha deciso di effettuare regolare servizio, anche se in alcuni casi ci saranno ritardi per i quali chiediamo la massima comprensione da parte di tutti in considerazione di questa chiusura straordinaria del ponte. Gli autisti degli scuolabus si sono mostrati estremamente disponibili a prolungare il proprio orario di lavoro intercettando, come nel caso degli accompagnatori, l’esigenza di svolgere un servizio importante come quello del trasporto scolastico: a loro va il ringraziamento per la disponibilità dimostrata”.

Il Comune di Figline tiene inoltre a precisare che in questi giorni sono in fase di studio altre misure per limitare i disagi, non ultime quelle che riguardano i pendolari che usufruiscono della stazione Fs: “Comprendo le preoccupazioni dei cittadini e del Comitato dei pendolari – ha spiegato il sindaco Nocentini – e chiedo loro la massima comprensione: l’intervento, programmato per l’estate scorsa, è saltato a causa di altri problemi che non sono dipesi dalla nostra Amministrazione.

Inoltre, per garantire la sicurezza nel cantiere non si possono svolgere i lavori in orario notturno e la chiusura del ponte nei soli week-end è stata accantonata perché non garantiva la riapertura della strada al lunedì mattina qualora si fossero verificati problemi nel corso dei lavori della domenica: i 9 giorni previsti, quindi, consentiranno continuità alla ditta e garantiranno la piena sicurezza. Il ponte resterà comunque aperto ai pedoni e ai ciclisti con bicicletta condotta mano: le auto invece non potranno transitare in nessun momento, neanche in ore specifiche della giornata a causa della presenza del cantiere”.

Nasce l’Osservatorio della discarica

L’Amministrazione comunale di Terranuova informa che è stata organizzata un’assemblea cittadina per martedì 19 gennaio 2010 alle ore 21.15 presso i locali del Circolo Acli Badiola, per costituire l’Osservatorio della discarica Podere Rota. Tale incontro, rivolto a tutta la cittadinanza e al quale saranno presenti anche i Sindaci dei Comuni di Terranuova Bracciolini, Castelfranco di Sopra e San Giovanni Valdarno, servirà per illustrare i criteri di costituzione dell’Osservatorio e per individuare i rappresentanti dei Comuni di Terranuova e Castelfranco.

Il rappresentante del Comune di San Giovanni sarà invece individuato durante l’incontro previsto per lunedì 18 gennaio 2010 ore 21.00 presso il Circolo Bocciofila a San Giovanni V.no.


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